Percorso Artistico
Biografia e Visione
Stefano Iachetti è scrittore e fotografo. La sua ricerca attraversa cinema, fotografia documentaria e scrittura, con l’obiettivo di raccontare il reale attraverso un linguaggio visivo essenziale e uno sguardo rivolto soprattutto alle persone. La sensibilità cinematografica influenza profondamente il suo modo di osservare: la quotidianità diventa uno spazio narrativo in continuo mutamento, nel quale luce, ombra, gesti e relazioni contribuiscono a definire non soltanto i luoghi, ma anche la dimensione emotiva di chi li attraversa.
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Nelle fotografie come nei testi, Iachetti parte spesso da un dettaglio, da un volto o da un incontro. L’immagine non è soltanto documentazione, ma il frammento di una storia più ampia; la scrittura cerca di proseguire quello sguardo, entrando nelle vite, nella memoria e nelle contraddizioni dei personaggi.
Ogni fotografia può diventare il fotogramma di un film possibile; ogni pagina, il ritratto di una vita osservata abbastanza a lungo da lasciarne emergere una traccia.
Hanno scritto
«Niente di simile a questo libro che spinge lo sguardo fin dentro le quinte, sul set e al di là del set.»
Orio Caldiron — il manifesto, 9 settembre 2017, su La paura cammina con i tacchi alti
«Un progetto espositivo impeccabile, curato da Stefano Iachetti […] che soddisfa la curiosità e la passione dei visitatori, riuscendo ad appagare anche l’occhio critico degli addetti ai lavori.»
Maria Arcidiacono — art a part of cult(ure), 10 novembre 2018
su Piero Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni del CSC 1988–2016
«Carolina Crescentini ci guarda algida e severa […] con l’eleganza rara ed aristocratica delle donne ritratte da Giovanni Boldini.»
Anna Maria Di Stefano — Golconda Arte, 26 novembre 2018
sul ritratto di Carolina Crescentini in Piero Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni del CSC 1988–2016